passerò nella tua vita
come un ladro entrerò
come un vento sottile
lascerò tracce di passi
di foglie morte
di cose banali
quando mi incontrerai sarò una voce
che dirà forte il tuo nome per farsi sentire
sarò un volto, un abito caldo
sarò bocca occhi ed orecchi
e capelli e sudore e mani lavate
sarò gambe e piedi che calpestano il suolo
poi sarò fiato via via più lontano
man mano che la sabbia discende più sotto
man mano che il fiume discende al suo mare
così passerò dalla tua vita
come un ladro uscirò
come un vento sottile
lascerò tracce di passi
di foglie morte
di ricordi banali
e sarò un profumo di menta e di assenzio
e una voce profonda che ripete il tuo nome
e sarò una foto, un abito vuoto
una flebile fiamma candela nel sole
sarò un eco che si perde pian piano
sarò fiori e un pezzetto di prato
lascerò un vuoto e non sarò più